Il Castello Piccolomini
Domina il borgo dal punto più alto. La struttura attuale risale in gran parte al 1485 e inglobò i resti di una fortificazione precedente. La facciata è compresa tra due possenti torrioni cilindrici; all’interno si apre un cortile con un pozzo quattrocentesco. Oggi è di proprietà comunale e ospita il Municipio: nell’atrio è esposta una riproduzione a grandezza naturale del Guerriero.
Il Guerriero di Capestrano
Statua funeraria in pietra del VI secolo a.C., alta più di due metri, tra i capolavori dell’arte italica preromana. Fu rinvenuta per caso nel settembre 1934 da Michele Castagna mentre lavorava il proprio terreno. L’originale è conservato al Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Villa Frigerj, a Chieti.
San Pietro ad Oratorium
A circa sei chilometri dal centro, immersa nella vegetazione della valle, è uno dei monumenti medievali più importanti d’Abruzzo. Consacrata da papa Pasquale II nel 1117 nelle forme romaniche attuali, conserva un ciborio duecentesco e tracce di affreschi medievali. Visitabile su prenotazione.
Il quadrato del Sator
Sulla facciata di San Pietro ad Oratorium un concio di pietra inserito capovolto reca cinque parole latine — ROTAS OPERA TENET AREPO SATOR — leggibili in ogni direzione. Il significato è ancora discusso.
Il lago di Capodacqua
Piccolo bacino artificiale creato nel 1965 per scopi irrigui. L’acqua sommerse alcuni edifici, tra cui antichi mulini di cui si riconoscono ancora le murature: da qui il soprannome di “Atlantide d’Abruzzo”.
I luoghi di San Giovanni da Capestrano
La casa natale e il convento francescano fondato nel 1447, nella parte settentrionale del paese.