Necropoli dei Monterozzi (UNESCO)
Il motivo principale per venire a Tarquinia. Un chilometro a sud del borgo, oltre 200 tombe affrescate visitabili (a rotazione, per conservazione). Le più celebri: Tomba dei Leopardi, Tomba della Caccia e della Pesca, Tomba dei Tori. Scendere nelle tombe, vedere gli affreschi 2.500 anni dopo, è un'esperienza commovente.
Museo Nazionale Etrusco
Nel bellissimo Palazzo Vitelleschi (XV secolo). Conserva il più importante corredo etrusco al mondo dopo Roma: i Cavalli Alati (terracotta VI sec. a.C.), sarcofagi, gioielli, ceramiche. Da non perdere assolutamente.
Chiesa di Santa Maria in Castello
Capolavoro del romanico laziale (XII secolo), fuori dalle mura. Facciata austera, interno luminoso con mosaici cosmateschi al pavimento. Uno dei più bei romanici del Lazio.
Piazza Matteotti e le torri
La piazza principale del borgo, con la torre civica. Da qui parte la passeggiata tra i vicoli del centro storico, tra torri gentilizie, palazzi rinascimentali e antiche botteghe.
Chiesa di San Francesco
Fondata dai francescani nel Duecento, ampliata nel Cinquecento. All'interno pale d'altare rinascimentali e la Cappella di San Bernardino.
Palazzo Comunale
Sede antica dell'amministrazione. Elegante loggia rinascimentale. Nella sala del Consiglio, opere d'arte medievali e rinascimentali.
Le Saline di Tarquinia
Riserva Naturale sulla costa, 20 minuti dal borgo. Antiche saline pontificie ora oasi di fenicotteri rosa, aironi, sterne. Percorso di birdwatching e passeggiate al tramonto.