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Borghi Italiani
Toiano

Toscana · Pisa (PI)

Toiano

Cosa vedere a Toiano, borgo fantasma in provincia di Pisa: i calanchi della Valdera, la chiesa di San Giovanni Battista e via del Castello.

43.5873° N, 10.8110° EApri in Google Maps ↗

In provincia di Pisa, nel territorio comunale di Palaia, Toiano appare all’improvviso sopra un crinale, circondato dalle colline della Valdera e da spettacolari calanchi. Per raggiungerlo bisogna lasciare le strade principali e percorrere un tratto di campagna: non è un luogo in cui si passa per caso.

Un borgo fantasma, ma non del tutto

Comunemente definito “borgo fantasma”, conserva una chiesa sconsacrata, un piccolo cimitero, case in parte abbandonate e un’unica strada che attraversa l’antico abitato. La presenza occasionale o stabile di pochissime persone impedisce però di considerarlo del tutto disabitato.

Una storia di conquiste e ricostruzioni

Le origini risalgono all’Alto Medioevo e la struttura conserva ancora la forma di un piccolo castello, costruito in posizione naturalmente difesa e dotato di un solo accesso. In origine sottoposto al dominio lucchese, passò poi sotto controllo pisano. Nel 1362 fu conquistato dal condottiero Rodolfo II da Varano al servizio di Firenze; nel 1364 il paese, poi indicato come “Toiano Vecchio”, venne distrutto dai Fiorentini. Gli abitanti lo ricostruirono dando origine a “Toiano Nuovo”, che nel 1406 passò nuovamente sotto Firenze.

Cosa visitare

Via del Castello

L’unica strada del paese, che ne attraversa l’intero abitato e ne costituisce ancora oggi l’asse principale. L’ingresso avviene attraverso un piccolo ponte: è possibile che in epoca medievale nello stesso punto si trovasse un ponte levatoio, usato per isolare il castello in caso di pericolo.

La chiesa di San Giovanni Battista

Sconsacrata, di origine medievale, viene fatta risalire all’XI secolo. Sulla parete esterna una lapide ricorda gli abitanti di Toiano caduti nelle due guerre mondiali: una delle testimonianze che restituiscono nomi e memoria a una comunità oggi quasi scomparsa.

I calanchi

Profonde incisioni create dall’erosione dell’acqua nei terreni argillosi e sabbiosi: creste, canaloni e pareti spoglie in cui le tonalità chiare del terreno contrastano con il verde dei boschi. Collegano visivamente Toiano alle balze di Volterra e sono la ragione per cui il borgo appare sospeso sopra il territorio.

Il paesaggio della Valdera

Dal crinale si osserva una campagna fatta di terreni coltivati, boschi, poderi e rilievi argillosi che cambiano colore a seconda della luce e delle stagioni.

Consigli utili

Quando andare

Le stagioni intermedie sono le migliori: i calanchi cambiano colore con la luce e il terreno è più stabile. Evitare i periodi di piogge intense.

Come arrivare

Toiano è una frazione del Comune di Palaia, in provincia di Pisa, lungo il territorio che collega Pontedera a Volterra. Si raggiunge attraverso una strada secondaria che nell’ultimo tratto può presentare fondo irregolare.

Attenzione all’accesso

Le condizioni della strada possono variare a causa delle piogge e della fragilità del terreno: frane e instabilità hanno reso più difficili i collegamenti nel tempo. È opportuno controllare la situazione prima di partire.

Quanto restare

Le dimensioni sono molto ridotte e bastano pochi minuti per attraversare il borgo, ma il paesaggio e i dettagli invitano a fermarsi più a lungo. La visita prosegue a piedi una volta arrivati.

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