La Rocca del Brunelleschi
Il monumento simbolo del borgo. Dopo la conquista fiorentina del 1406, Firenze affidò a Filippo Brunelleschi il rafforzamento delle difese: i lavori iniziarono nel 1435. L’architetto non costruì una fortezza separata dal paese, ma integrò torri ed edifici preesistenti in un unico sistema difensivo, il cui fulcro è il cassero alto circa 32 metri.
Le torri e le case-torri
Il profilo di Vicopisano nel Medioevo era segnato dalle torri delle famiglie più potenti. Camminando per il centro se ne riconoscono ancora diverse, inglobate negli edifici o rimaste isolate: sono la testimonianza più immediata dell’importanza raggiunta dal borgo.
Via del Pretorio
Nella parte alta del paese. La tradizione locale vi colloca la casa in cui San Francesco avrebbe soggiornato, identificata come abitazione dei nonni paterni. I documenti medievali attestano invece qui la presenza di una chiesa dedicata a San Bartolomeo con un ospedale annesso, struttura destinata all’accoglienza dei viaggiatori.
Il Monte Pisano
Si estende tra le province di Pisa e Lucca e offre sentieri, cavità naturali e punti panoramici. È l’ambiente in cui si colloca la tradizione del ritiro eremitico di Francesco, coerente con il suo rapporto con i luoghi appartati.